Sicurezza sul lavoro rischi e prevenzione nella mungitura, opuscolo Inail

Opuscoli sicurezza lavoro in agricoltura. La seconda delle pubblicazioni della serie Inail settembre 2015 che presentiamo oggi è strettamente collegata alla prima, ovvero all’allevamento dei bovini. Parla infatti della mungitura.

Rischi per il mungitore

Come segnalato per la totalità delle mansioni riguardanti l’allevamento dei bovini, anche la mungitura presenta rischi di infortunio e pericoli da prevenire. I rischi principali sono legati alla presenza dell’animale, contatti, colpi, quindi scivolamenti e cadute, la posizione di lavoro, posture e infine ai materiali e alle deiezioni, ovvero rischio biologico. Sia che si tratti di operazioni svolte in impianti a giostra, o a spina di pesce, a pettine, a tandem, in qualsiasi tipo di allevamento, nel corso delle operazioni di mungitura, nell’organizzazione del lavoro, dovrebbero essere osservate tutte le seguenti procedure di prevenzione:

  • “curare scrupolosamente l’igiene degli ambienti, degli animali e delle attrezzature; conservare i prodotti chimici in zona sicura. Disporre delle schede di sicurezza;
  • garantire una formazione adeguata al personale incaricato dell’uso secondo procedure aziendali;
  • utilizzare, in particolare in caso di animali giovani (primipare) o inquieti, procedure d’approccio tranquille, preavvertendo l’animale con la voce; può essere utile la presenza di un secondo operatore;
  • effettuare manutenzione periodica degli impianti elettrici;
  • D.P.I. Operazioni di mungitura: utilizzare stivali impermeabili con suola antiscivolo e protezione dallo schiacciamento; grembiule impermeabile, guanti monouso per le operazioni di preparazione bovine con uso di disinfettanti;
  • D.P.I. Operazioni di lavaggio: utilizzare stivali, guanti in gomma resistenti ad acidi e basi, visiera di protezione; tuta impermeabile in caso di lavaggio con idropulitrice ad alta pressione e di travaso di prodotti chimici pericolosi;
  • dotare gli operatori isolati di sistemi di rilevazione (man down);
  • sorveglianza sanitaria: salvo diversa valutazione in sede di DVR, è da prevedere per rischio biologico, MMC, lavoro notturno Verificare la copertura vaccinale antitetanica.

Ambienti di lavoro

Si tratta di misure di prevenzione fondamentali, basilari, che completano quindi la propria azione con la cura il controllo e la regolarità rispetto alla prescrizioni di legge degli ambienti e delle attrezzature di lavoro. Occorre infatti porre attenzione al rapporto illuminante delle sale di mungitura, alla fossa del mungitore, alla protezione nei percorsi di transito bestiame, ai varchi di fuga, alla pavimentazioni lavabili e antiscivolo.

  • La disposizione a pettine, con mungitura posteriore, esclude possibilità di traumi da calci delle vacche. Il bordo superiore della fossa è dotato di cordolo in cemento o acciaio per prevenire scivolamenti degli animali all’interno della fossa. La parte superiore del cordolo deve essere rivestita in gomma per evitare escoriazioni a braccia e mani del mungitore. Il sistema a pettine consente inoltre la massima igiene dell’operazione. • Per prevenire i traumi dovuti ai calci delle bovine, esistono anche altri metodi quale l’applicazione all’animale di un ferro sagomato che inibisce i movimenti dell’arto posteriore interessato”.

Tratto da QuotidianoSicurezza.it